Oltre il banco di scuola: gli studenti delle classi V del Liceo “G. Vico” in servizio alla Caritas di Roma

📅 11 febbraio

C’è una lezione che non si impara sui libri, ma tra i tavoli della Caritas. È la lezione dell’incontro, dell’ascolto, della dignità. È la lezione dell’incontro, dell’ascolto e della dignità. L’11 febbraio, gli studenti delle classi quinte del Liceo “G. Vico” hanno partecipato a un’attività di volontariato presso la mensa della Caritas, vivendo un’esperienza che ha trasformato una mattinata di servizio in un momento di autentica crescita personale e civile.

Indossare un grembiule, servire un pasto, sistemare i tavoli, accogliere con un sorriso: gesti semplici ma profondi, che hanno permesso ai ragazzi di entrare in contatto con storie di vita reali e di comprendere il valore concreto della solidarietà. Non si è trattato solo di volontariato, ma di un vero incontro con gli altri, fatto di sguardi, attenzione e umanità.

In un tempo in cui tutto corre veloce, fermarsi ad ascoltare e mettersi al servizio significa riscoprire che dietro ogni richiesta di aiuto c’è una persona, con la propria dignità, la propria storia e la propria unicità. Per gli studenti, questa esperienza è stata un’occasione preziosa per comprendere l’importanza dell’empatia e della responsabilità verso gli altri.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “Solidarietà e Volontariato”, attivo nel Liceo “G. Vico” dal 2007 e coordinato dalla docente Alessia Verrocchi, con la collaborazione di colleghi che nel tempo hanno sostenuto e condiviso questa proposta educativa. Il progetto rappresenta una delle esperienze che qualificano l’identità del Liceo, rendendolo una scuola attenta non solo alla preparazione culturale, ma anche alla formazione umana e civica dei propri studenti.

Educare significa offrire opportunità concrete di crescita, esperienze che aiutino a diventare cittadini consapevoli, responsabili e solidali.

Un sentito ringraziamento va a tutti i ragazzi che hanno partecipato con impegno, disponibilità e sensibilità, dimostrando come la scuola possa essere davvero un laboratorio di valori, oltre che di conoscenze.