“DARE VOCE A VIRGILIO: GLI STUDENTI DELL’LICEO CLASSICO OVIDIO DI SULMONA CONQUISTANO IL CERTAMEN ACERRANUM CON UN PODCAST CONTRO LA GUERRA”

 🎙️✨ NOVAE VOCES”, NUOVE EMOZIONI

Ci sono vittorie che vanno oltre un premio, oltre una classifica, oltre un applauso. Sono quelle che nascono da un’idea, crescono con la passione e prendono forma grazie al coraggio di mettersi in gioco. È questo il senso più profondo del successo degli studenti del Liceo Classico Ovidio di Sulmona alla decima edizione del Certamen Acerranum, ideato dall’Istituto de' Liguori di Acerra.

In un contesto che celebra il talento e l’impegno di giovani provenienti da diverse realtà italiane, gli “Ovidiani” hanno saputo distinguersi con qualcosa di speciale: un podcast della sezione NovaeVoces 🎙️, capace di unire profondità culturale e straordinaria attualità.

Protagonista del loro lavoro è stato Virgilio, raccontato attraverso una forma originale e coinvolgente: un’intervista immaginaria al poeta mantovano. Un dialogo intenso, quasi vivo, in cui è emersa con forza la modernità del suo pensiero, soprattutto nel suo messaggio contro la guerra. Parole antiche, ma incredibilmente vicine al nostro presente, capaci di toccare corde profonde e universali.

È proprio questa capacità di rendere il passato vivo, attuale, necessario, che ha reso il loro lavoro così potente. Non solo un prodotto ben costruito, ma una vera esperienza narrativa, capace di emozionare, far riflettere e lasciare un segno.

A dare vita a questo progetto sono stati undici studenti: otto della classe 2B, due studentesse della 2A e uno studente della 3C — Zoe Di Ianni, Roberta Pallozzi, Valerio Caldarozzi, Giuseppe La Vella, Francesco Di Girolamo, Giovanni Di Marzio, Leonardo Del Boccio, Manuel Vanore, Serena Marinucci, Gaia Scipione e Tommaso Marzi.

Ragazze e ragazzi che hanno saputo trasformare lo studio in racconto, le conoscenze in emozione, le idee in qualcosa di condivisibile e vivo. In ogni parola del loro podcast si percepisce il lavoro di squadra, l’ascolto reciproco, la voglia di creare qualcosa che andasse oltre il compito, oltre l’obiettivo.

Il riconoscimento ottenuto — il successo nella sezione video — riempie di orgoglio l’intera comunità scolastica, ma soprattutto racconta una verità semplice e potente: quando ai giovani viene data la possibilità di esprimersi, sanno sorprendere.

Questa non è solo una vittoria. È la dimostrazione che la cultura può ancora emozionare, che i classici possono parlare al presente, che la scuola può essere un luogo in cui nascono idee capaci di lasciare il segno.

E in questa storia, fatta di impegno, creatività e passione, c’è qualcosa di profondamente autentico: la bellezza di undici studenti che, insieme, hanno dato voce al passato per parlare al futuro. 🌟