Il futuro prende forma: tre giorni di arte e orientamento al Liceo Artistico Mazara

C’è un momento, nella vita di ogni studente, in cui il futuro smette di essere un’idea lontana e comincia a prendere forma concreta, fatta di incontri, esperienze, mani che lavorano e menti che si aprono a nuove possibilità. 

È quanto accaduto al Liceo Artistico Mazara con l’Orientamento attivo, che ha visto l’istituto accogliere l’Accademia di Belle Arti dellAquila per tre giornate intense e partecipate, dedicate al potenziamento dell’offerta formativa e all’accompagnamento consapevole degli studenti verso le scelte post diploma.

Giovedì 26, venerdì 27 e sabato 28 febbraio i laboratori dell’istituto si sono trasformati in spazi di confronto vivo e operoso grazie alla presenza dei professori Giuseppe Pietroniro, Danilo Balducci e Daniel Tummolillo, chiamati a guidare gli studenti in percorsi differenziati per indirizzo – Fotografia, Scultura, Serigrafia – in un’esperienza che ha unito teoria e pratica, visione e sperimentazione.

Per l’indirizzo di Arti figurative il professor Giuseppe Pietroniro ha proposto un percorso di didattica laboratoriale fondato sull’apprendimento attivo, sulla co-costruzione delle conoscenze e sul problem solving creativo, ribaltando la tradizionale dinamica della lezione frontale per favorire un dialogo aperto e una partecipazione consapevole; dopo una presentazione introduttiva capace di accendere curiosità e spirito critico, gli studenti sono stati coinvolti in un brainstorming guidato che ha dato spazio a idee e intuizioni personali, culminando in un laboratorio creativo dove progettare, sperimentare e rielaborare è diventato esercizio di crescita.

Significativo è stato il momento di visione e analisi di un video realizzato e montato da due studentesse del terzo anno, un prodotto fresco e autentico che ha testimoniato quanto la scuola sia già terreno fertile di talento e quanto il confronto con il mondo accademico possa rafforzare consapevolezza e ambizione.

Per l’indirizzo Moda e Design la presenza del professor Daniel Tummolillo, docente presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila con un importante passato accademico all’Accademia di Belle Arti di Brera, ha rappresentato un’occasione preziosa per approfondire la tecnica della serigrafia, già praticata nell’istituto ma riletta con maggiore rigore, competenza e visione progettuale; il suo intervento è stato fondamentale per mostrare con maestria i segreti del procedimento serigrafico, trasformando una pratica conosciuta in una scoperta rinnovata, capace di coniugare manualità e progettazione contemporanea.

Nel laboratorio di Architettura e Ambiente il professor Danilo Balducci ha condotto gli studenti in un viaggio affascinante attraverso la storia della fotografia e del reportage, intrecciando riferimenti storici e sperimentazione diretta, approfondendo le tecniche di scatto con macchine analogiche e digitali e invitando i ragazzi a riflettere sul valore dello sguardo come scelta, interpretazione e responsabilità narrativa; la fotografia, così, non è apparsa soltanto come esercizio tecnico ma come strumento di racconto del territorio e della realtà sociale, linguaggio capace di dare voce alle trasformazioni del presente.

Questi tre giorni hanno rappresentato molto più di un semplice momento formativo: si sono configurati come un’esperienza di orientamento autentica e significativa, un ponte concreto tra scuola e università, tra aspirazioni coltivate nel tempo e opportunità reali da costruire con consapevolezza. L’iniziativa ha dimostrato come l’investimento nell’educazione artistica possa tradursi in crescita culturale e maturazione personale.

Nei laboratori del Liceo Artistico Mazara si è respirata un’energia nuova, fatta di entusiasmo e partecipazione: studenti guidati da docenti capaci di ascoltare e valorizzare hanno potuto intravedere con maggiore chiarezza il proprio percorso futuro, comprendendo che il talento, per trasformarsi in professione, richiede metodo, confronto e coraggio.