La sfida di Scuola Futura a New York degli Studenti del Polo Liceale OVIDIO

È iniziata ufficialmente il 19 settembre, con la presentazione delle delegazioni scolastiche provenienti da tutta Italia, la settimana di workshop che vede l’IIS “Ovidio” impegnato dal 18 al 24 settembre in articolate attività di studio e ricerca. 

Una sfida avvincente per affrontare tematiche che spesso non trovano adeguato spazio nei programmi tradizionali: argomenti extracurricolari su cui il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha deciso di stabilire una linea d'azione prioritaria.

Tra le direttrici principali dell'iniziativa spicca la valorizzazione della multidiversità, intesa come stimolo di rilevante interesse sociale.

I modelli formativi privilegiati includono il Challenge Based Learning, l’Outdoor Education/Learning e le simulazioni di Role Play, il tutto strutturato secondo la metodologia della Co-creation, che si sviluppa in quattro fasi chiave:

1. Osservazione

2. Cogenerazione

3. Azione (fase in cui si entra nel vivo della sfida)

4. Integrazione tra i gruppi

Il programma “Scuola Futura”, avviato nel 2015 e consolidatosi come pratica ministeriale nel 2017, è un percorso itinerante volto a coinvolgere progressivamente tutte le regioni italiane.

Promosso dal Ministero, l'impianto organizzativo si avvale del supporto operativo delle Scuole Polo. Le attività sul campo si svolgono seguendo le linee guida articolate su cinque nuclei tematici:

• Radici: una storia di migrazione

• Persone: una voce italiana negli Stati Uniti

• Luoghi: un luogo di connessione

• Tracce: un segno della cultura italiana negli Stati Uniti

• Parola: una parola chiave

Il workshop si è aperto nel pomeriggio del 19 settembre presso la sede di Piazza Italia e si conclude oggi nella prestigiosa cornice del Lincoln Center.

Gli studenti del Polo Liceale OVIDIO, ancora una volta Scuola Polo nazionale per la formazione con il progetto “USEFUL – Unlock STEM Education for understandablelanguages”, coinvolti nelle attività newyorkesi sono stati selezionati per merito: Simona Campellone (Liceo Artistico), Fatima Pezzella (Liceo Economico Sociale Vico), Simone Sciullo e Simone Ottaviani (Liceo Classico), accompagnati dalla professoressa di Inglese Alessandra Cercone.

Presso la sede di Piazza Italia, gli studenti hanno presentato il lavoro identificativo di gruppo sviluppato a partire dalle parole chiave del progetto.

In particolare, la delegazione dell'IIS “Ovidio” ha preso le mosse dal concetto di viaggio, richiamando l’opera autobiografica di Pascal D’Angelo, Son of Italy, e il legame con la tradizione dei confetti di Sulmona, condotti negli Stati Uniti dai primi emigranti sulmonesi.

I ragazzi hanno incontrato gli studenti della Scuola Italiana di New York, unendosi a loro per formare 13 team misti: 10 gruppi hanno lavorato sul tema “Orizzonti”, mentre tre si sono confrontati sul tema “Dialoghi”.

Nella giornata conclusiva, le delegazioni hanno incontrato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, presso il Lincoln Center a Manhattan.