LO SPORT ENTRA A SCUOLA: UNA LEZIONE CHE VA OLTRE IL CAMPO
SULMONA 24 settembre 2026 – Ci sono incontri che finiscono quando suona la campanella. E altri che, invece, continuano a lungo, perché lasciano qualcosa dentro. È quello che è accaduto questa mattina agli studenti del Liceo Economico Sociale – indirizzo Sportivo dell’Istituto “Giambattista Vico” di Sulmona, protagonisti di un incontro con Gigi Buffon e con l’ex presidente della FIGC Gabriele Gravina.
Un appuntamento fortemente voluto dalla dirigente scolastica Dott.ssa Caterina Fantauzzi e dai docenti del Dipartimento di Scienze Motorie Antonella Zarrillo, Sonia Indiciani e Luca Balassone, che hanno trasformato la scuola in uno spazio di confronto, dialogo e crescita.
Buffon ha incontrato gli studenti senza barriere, rispondendo alle tantissime domande arrivate dalla platea. Domande che hanno attraversato il calcio, le vittorie, le sconfitte, la pressione, le scelte, i sacrifici e il significato di essere atleta. Ma, soprattutto, domande sulla vita.
Perché è proprio questo il punto: lo sport non insegna soltanto a vincere. Insegna a cadere e a rialzarsi, a rispettare l’avversario, a lavorare per un obiettivo, ad accettare la fatica e a comprendere che nessun traguardo importante arriva senza impegno.
E allora un campione come Buffon, davanti a ragazze e ragazzi che stanno costruendo il proprio futuro, diventa molto più di un personaggio famoso. Diventa una testimonianza concreta di ciò che lo sport può rappresentare nella formazione di una persona.
La scuola e lo sport, quando camminano insieme, possono infatti parlare la stessa lingua: quella della disciplina, della responsabilità, del rispetto e della capacità di stare dentro una squadra senza smettere di essere se stessi.
È questo il valore di giornate come quella vissuta al “Giambattista Vico”. Portare lo sport tra i banchi significa ricordare ai giovani che una partita non si gioca soltanto su un campo e che le sconfitte, spesso, possono diventare l'inizio di una nuova sfida.
Questa mattina, a Sulmona, gli studenti non hanno semplicemente incontrato due protagonisti del calcio italiano. Hanno incontrato una parte di quel mondo fatto di sogni, sacrifici e responsabilità che lo sport sa raccontare meglio di molte parole.
E forse la lezione più importante è proprio questa: il vero campionato della vita non si vince da soli. Si cresce insieme, si cade insieme, si riparte insieme. E ogni giorno si torna in campo.





