“Oltre l’ostacolo: lo sport come riscatto e inclusione al Liceo Artistico Mazara”

Si è svolto presso l’Aula Magna del Liceo Artistico “Mazara” l’incontro “Oltre l’ostacolo: storie di sport e di riscatto”, un evento di alto valore educativo e formativo che ha visto la partecipazione delle classi del triennio del Liceo Economico Sociale – progetto motorio. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sul ruolo dello sport come strumento di inclusione e crescita personale.

A fare gli onori di casa è stata la dirigente scolastica Caterina Fantuzzi, che nel suo intervento introduttivo ha sottolineato l’importanza di momenti di confronto come questo all’interno del percorso scolastico, capaci di arricchire la formazione degli studenti non solo dal punto di vista didattico, ma soprattutto umano e sociale.

L’incontro è stato introdotto e moderato dal professor Graziano Litigante, docente dell’I.I.S. “Ovidio”, che ha guidato il dialogo tra gli ospiti e gli studenti, favorendo un clima di ascolto attento e partecipato.

Hanno preso la parola Gianluca Giammarco, Assessore allo Sport del Comune di Sulmona, Antonello Passacantando, Presidente CONI Abruzzo, Mauro Sciulli, Presidente CIP Abruzzo, e Marco La Verghetta, Tecnico della Nazionale Paralimpica di tiro a segno. Tutti hanno evidenziato il valore dello sport come strumento educativo e inclusivo, capace di abbattere barriere e promuovere pari opportunità.

Momenti particolarmente intensi e coinvolgenti sono stati gli interventi di Giulia Valdo, campionessa europea di tiro a segno, e Antonio Cippo, pluricampione italiano di tennis in carrozzina. I due atleti hanno condiviso le proprie esperienze personali e sportive, raccontando le difficoltà affrontate e il ruolo fondamentale dello sport nel superare limiti fisici e psicologici.

Numerose le domande poste dagli studenti, segno di un interesse autentico e di una partecipazione attiva. Giulia Valdo e Antonio Cippo hanno risposto con grande disponibilità, soffermandosi sul significato profondo dello sport, capace di aiutare ad affrontare anche i momenti più difficili dell’esistenza, rafforzando determinazione, fiducia in sé stessi e capacità di non arrendersi.

L’incontro si è rivelato un prezioso momento di riflessione e confronto per tutti i partecipanti, lasciando un messaggio chiaro e condiviso: lo sport può diventare un potente strumento di riscatto personale e sociale. “Oltre l’ostacolo” non è stato soltanto il titolo dell’evento, ma il filo conduttore di una mattinata intensa, capace di lasciare un segno profondo nel percorso formativo e umano degli studenti.