PASSIONI CHE ACCENDONO IL FUTURO: I GIOVANI PROTAGONISTI DELLA XXV EDIZIONE DI “VOCI E SCRITTURE”

In un tempo in cui si raccontano spesso i giovani attraverso le loro fragilità, c’è chi ha scelto di ascoltarli attraverso le loro passioni. E il risultato è stato sorprendente.

Tra sogni affidati alla scrittura, emozioni trasformate in parole e note capaci di arrivare dritte al cuore, la presentazione del XXV Quaderno dell’Associazione “Voci e Scritture”, significativamente intitolato Passioni, ha restituito al pubblico un’immagine autentica e luminosa delle nuove generazioni. Un pomeriggio intenso, nel quale cultura, musica e talento si sono intrecciati dando vita a un dialogo profondo tra esperienza e futuro.

A guidare l’incontro sono stati la presidente dell’associazione, Maria Luisa De Matteis, e il relatore Andrea Giampietro, che hanno accompagnato il pubblico alla scoperta delle riflessioni e dei contenuti racchiusi nel nuovo Quaderno, dedicato a quel patrimonio invisibile fatto di entusiasmi, ideali e sentimenti che orientano le scelte e danno significato alla vita.

Momento particolarmente atteso è stata la premiazione del concorso letterario VociFuture, nato per dare spazio alla creatività e alla sensibilità degli studenti del Polo Ovidio e del Polo Fermi.

Uniniziativa che si conferma un prezioso laboratorio di idee e di espressione, capace di valorizzare il talento delle nuove generazioni.

Ad aggiudicarsi il primo premio è stata Sofia Di Nardo del Liceo G. Vico, autrice di un elaborato che ha saputo distinguersi per profondità e capacità espressiva. Il secondo posto ex aequo è stato assegnato ad Angela Frugis del Liceo Artistico “Mazara”, Francesco Moca del Liceo Classico “Ovidio” e Vittoria Forcellese del Liceo Scientifico “Fermi”, premiati per la qualità delle loro riflessioni e per la maturità dei contenuti proposti.

Ma ciò che ha colpito maggiormente la commissione non è stata soltanto la qualità della scrittura. La presidente della giuria la Prof.ssa Bianca Maria Parmegiani ha sottolineato come la lettura degli elaborati si sia trasformata in unesperienza profondamente emozionante. Tra le righe dei racconti e delle riflessioni dei ragazzi sono emersi valori autentici, passioni sincere e sentimenti positivi che spesso rimangono nascosti dietro gli stereotipi con cui il mondo adulto guarda alle nuove generazioni.

Gli elaborati hanno restituito limmagine di giovani capaci di interrogarsi sul presente, di coltivare sogni, di credere nellamicizia, nellamore, nella solidarietà e nella bellezza delle relazioni umane. Un universo ricco di sensibilità e consapevolezza che ha affascinato e sorpreso la giuria, offrendo una prospettiva diversa rispetto alle narrazioni spesso pessimistiche che accompagnano il mondo giovanile.

A rendere ancora più intensa la manifestazione sono stati gli intermezzi musicali che hanno accompagnato il pomeriggio. Le raffinate note del violino di Miriam Di Rienzo hanno creato momenti di grande suggestione, mentre Francesco Moca protagonista di due emozionanti interpretazioni, ha saputo coinvolgere e commuovere il pubblico presente. Ad accompagnare le esecuzioni al pianoforte è stata la prof.ssa Sabrina Cardone, che con sensibilità musicale e raffinata competenza ha contribuito a creare un perfetto dialogo tra parole e musica, regalando alla platea momenti di autentica emozione. La presentazione di Passioni si è trasformata così in qualcosa di più di un semplice evento culturale: un incontro tra generazioni, un dialogo tra parole e musica, ma soprattutto una testimonianza concreta di quanto i giovani abbiano ancora da raccontare e da insegnare.

Perché, come hanno dimostrato gli studenti premiati, le passioni non sono soltanto emozioni da custodire: sono energie capaci di orientare il futuro, costruire identità e illuminare il cammino di chi sceglie di credere nei propri sogni.