“SCELTE DI CLASSE”, QUANDO IL CINEMA ENTRA A SCUOLA E INSEGNA A GUARDARE IL MONDO
Le classi seconde del Polo “Ovidio” di Sulmona protagoniste di un percorso innovativo tra immagini, libri ed emozioni.
C’è un modo nuovo di fare scuola. Un modo che passa attraverso uno schermo, ma arriva dritto negli occhi e nella coscienza degli studenti. È il progetto “Scelte di Classe”, il percorso interattivo di educazione all’immagine promosso da Alice nella città, che ha coinvolto anche le classi seconde del Polo “Ovidio” di Sulmona in un’esperienza educativa originale, moderna e profondamente umana.
Protagoniste del percorso sono la 2B del liceo Classico “Ovidio”, la 2A del liceo Artistico “Mazara” e la 2I del liceo Linguistico “Vico”. Tre realtà scolastiche differenti per indirizzo e sensibilità, ma unite da un unico obiettivo: imparare a leggere il mondo attraverso il linguaggio delle immagini e della narrazione.
Fondamentale il contributo delle docenti Maria Grazia Borrone, Sabrina Cardone e Annalisa La Montagna, vere anime del percorso educativo, capaci di trasformare il linguaggio cinematografico in uno strumento di crescita e consapevolezza. Con passione, competenza e profonda sensibilità didattica accompagnano gli studenti in un’esperienza che intreccia arte, riflessione critica ed educazione emotiva, facendo di ogni visione un momento autentico di confronto, ascolto e maturazione personale.
Non semplici lezioni, ma un viaggio dentro le storie, le immagini e le emozioni. Un percorso costruito per aiutare i ragazzi a sviluppare uno sguardo critico e consapevole sul mondo che li circonda, attraverso il linguaggio universale del cinema, della letteratura e degli albi illustrati.
“Scelte di Classe” nasce dall’esperienza decennale dell’omonimo premio letterario e si inserisce nel Piano Nazionale per l’Educazione all’Immagine – Cinema e Immagini per la Scuola, sostenuto dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e dal MIM. Un progetto che mette al centro la scuola e soprattutto i docenti, chiamati a guidare gli studenti in un percorso multidisciplinare capace di intrecciare visione, riflessione e confronto.
Per gli alunni del Polo “Ovidio”, l’iniziativa rappresenta molto più di un laboratorio scolastico. È l’occasione per imparare a leggere le immagini con occhi diversi, comprendere i messaggi nascosti dietro un film o un racconto, interrogarsi sui temi dell’identità, delle relazioni, della crescita e delle fragilità contemporanee.
La sala cinematografica – reale o virtuale – diventa così uno spazio educativo privilegiato: un luogo dove fermarsi, osservare, ascoltare e condividere. In un tempo dominato dalla velocità dei contenuti digitali e dalla comunicazione frammentata, il progetto invita invece a recuperare il valore dell’attenzione e della profondità.
Particolarmente significativo è il ruolo degli insegnanti, protagonisti attivi di questo percorso innovativo. Attraverso strumenti formativi e incontri dedicati, i docenti accompagnano gli studenti in un’esperienza culturale capace di superare i confini tradizionali delle discipline scolastiche, creando connessioni tra cinema, educazione civica, letteratura e attualità.
L’adesione delle classi seconde del Polo “Ovidio” testimonia ancora una volta la volontà della scuola sulmonese di aprirsi a linguaggi educativi contemporanei, investendo nella crescita culturale ed emotiva dei ragazzi. Perché educare all’immagine oggi significa anche educare al rispetto, all’ascolto e alla comprensione dell’altro.
E forse è proprio questa la lezione più importante lasciata da “Scelte di Classe”: insegnare ai giovani non soltanto a guardare un film, ma a guardare il mondo con maggiore consapevolezza, sensibilità e libertà.






