UNA LEZIONE DI CITTADINANZA ATTIVA: LA 2C DEL LICEO CLASSICO “OVIDIO” DI SULMONA ALLA SCOPERTA DELLA GIUSTIZIA
Non solo una visita al Tribunale, ma un incontro con i valori che tengono in piedi una società democratica: diritti, responsabilità, rispetto e legalità. Gli studenti protagonisti di un’esperienza che porta la giustizia fuori dai libri e la avvicina alla vita.
Ci sono lezioni che non si esauriscono tra le pagine di un libro, che non si fermano al suono della campanella e che lasciano dentro qualcosa di più profondo di una nozione imparata a memoria. Sono quelle lezioni che aiutano a guardare il mondo con occhi nuovi, a comprendere il valore delle regole e a sentirsi parte di una comunità. È con questo spirito che gli alunni della classe 2C del Liceo Classico “Ovidio” di Sulmona, accompagnati dalla professoressa Maria Orsola Boschiero, hanno partecipato alla Giornata europea della giustizia civile, vivendo un’esperienza di grande valore umano, culturale e formativo.
Varcare le porte del Tribunale di Sulmona ha significato, per i ragazzi, entrare in un luogo in cui i principi studiati sui banchi di scuola prendono forma concreta, dove i diritti incontrano le responsabilità e dove le regole non sono semplici parole scritte sulla carta, ma strumenti essenziali per garantire la convivenza civile e tutelare ogni cittadino. La giornata ha rappresentato un importante momento di incontro tra scuola e giustizia. Attraverso la visita al Tribunale di Sulmona e il dialogo con magistrati, avvocati e operatori del settore, gli studenti hanno scoperto più da vicino il funzionamento della giustizia civile e il suo ruolo nella tutela dei diritti. Al di là delle procedure, i ragazzi hanno potuto cogliere il valore umano della giustizia, comprendendo che dietro ogni controversia ci sono persone, storie e diritti da ascoltare e rispettare.
Il confronto con i professionisti ha reso concreti temi spesso affrontati sui libri, stimolando domande e riflessioni sul significato della legalità, sull’importanza delle istituzioni e sulla responsabilità di ciascuno nella costruzione di una società più giusta e rispettosa.
È proprio qui che l’esperienza assume il suo significato più profondo: educare alla legalità significa educare alla libertà, perché solo dove i diritti sono riconosciuti e rispettati può crescere una comunità autenticamente democratica.
La partecipazione della 2C si inserisce nel percorso di educazione civica del Liceo Classico “Ovidio”, confermando il ruolo della scuola nella formazione di cittadini consapevoli, responsabili e rispettosi dei diritti altrui.
La Giornata europea della giustizia civile è stata molto più di un’esperienza culturale: un’occasioneper avvicinare i giovani alle istituzioni e comprendere che la giustizia non vive soltanto nelle aule dei tribunali, ma si costruisce ogni giorno attraverso il rispetto, la responsabilità e l’attenzione verso gli altri.
Perché una società più giusta comincia anche da qui: dai giovani che imparano a conoscere, comprendere e rispettare le regole, ma soprattutto a riconoscere nell’altro una persona da ascoltare e tutelare.
E se una giornata può lasciare una traccia destinata a durare, è proprio quella di aver acceso una consapevolezza: la giustizia non è soltanto qualcosa che si studia, ma un valore che si vive. Un impegno che riguarda tutti e che trova nelle nuove generazioni la speranza di un futuro in cui legalità, solidarietà e rispetto non siano soltanto principi da proclamare, ma realtà da costruire insieme, ogni giorno.






